70.3 di Rapperswill: scommessa riuscita per l’Oxygen Triathlon!

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70.3 di Rapperswill: scommessa riuscita per l’Oxygen Triathlon!

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La partecipazione al 70.3 di Rapperswil era uno degli eventi centrali della stagione dell’Oxygen in quanto il Consiglio direttivo aveva puntato su questa gara per far conoscere il circuito ironman e condividere questa esperienza unica di gare e allenamenti con gli atleti del club. qui sotto le parole del nostro addetto stampa Marco anche lui finisher a Rapperswil:

Dopo mesi di duri allenamenti finalmente e’ arrivato il momento della gara clou dell’anno per nove ossigenati e ossigenate! Rapperwil ci accoglie gia’ dal venerdi’ in tutta la sua bellezza, mura medievali, il blu del lago, campagne verdi intorno e le montagne innevate sullo sfondo. Tutto in citta’ gira intorno all’evento Ironman e si respira un’atmosfera di festa e aspettativa di quello che succedera’ domenica.

Il sabato scorre sotto un sole gia’ caldo e con i preparativi di rito: registrazione, pacco gara, check-in bici e materiali, briefing, pasta party…..il gruppo Oxygen, inclusi gli Oxy supporters, va a curiosare all’expo e in zona partenza ed ammira la fantastica zona cambio che luccica di 2200 bici che aspettano pazienti sull’erbetta perfettamente sistemata! Macchina organizzativa Ironman impressionante, una sorpresa per chi e’ alla prima esperienza con queste gare.

Si va anche a fare una ricognizione veloce in bici fino alla prima salita (un bel muro che chiamano “witches hill”) per far girare le gambe ed iniziare a pensare a come affrontare questa parte della gara il giorno dopo. Il Principe, leader dei tifosi Oxygen, fa tutto il giro e torna dicendo che non e’ terribile…..se lo fai una volta! Pero’ al briefing ci hanno detto che bisogna farlo due volte, e che la seconda salita si chiama “the Beast”! Tutti a nanna presto.

Il giorno della gara ci accoglie un’alba meravigliosa, nemmeno una nuvola in cielo; certo tutti pensano al momento della corsa con un po’ di preoccupazione per via del caldo previsto, ma arrivati in zona partenza rimane solo la concentrazione sulla gara, gli ultimi preparativi, ci si incoraggia a vicenda e tutto il gruppo e’ unito e pronto, i supporters caldi!

Si parte, finalmente, in bocca al lupo e mi raccomando ci vediamo all’arrivo. Muta obbligatoria, vanno prima i pro, poi le donne, a seguire una dietro l’altra le batterie di tutti gli age group; ad un certo punto ci sono centinaia di persone in acqua ed e’ una spettacolo unico! La partenza “rolling start” garantisce meno confusione in acqua, il percorso e’ segnalato molto bene ed anche se l’acqua e’ freddina si riesce a nuotare bene concentrandosi sulle proprie sensazioni.

Usciti dall’acqua si inizia a sentire il calore della gente affollata lungo il percorso, bellissimo! Alla prima salita il tifo e’ da stadio e tutti incitano tutti, c’e’ musica per strada. Dopo aver affrontato le streghe e prima di vedersela con “la bestia” c’e’ il tempo di godersi lo scenario della campagna svizzera con le mucche che guardano un po’ stupite passare questi strani esseri su stranissime macchine a pedali! Poi su ancora e si fa dura, anche qui tanta gente, campanacci che risuonano, e’ bello vedere che qui intendono lo sport come una festa per tutti, per chi lo fa e per chi lo guarda da fuori; c’e’ tanto rispetto per gli atleti, non si sente neanche mezza parola di protesta per le strade chiuse, eppure automobilisti fermi ad aspettare ce n’erano, ma incitavano dai finestrini…..Italia sembri tanto lontana vista da qui. Dope le salite ci si tuffa in una lunga discesa dove si fa di tutto per alzare la media, poi si torna a Rapperswil per iniziare tutto daccapo, secondo giro, altre streghe, altre bestie e ancora la gente li’ che ti aspetta.

Gli ultimi chilometri in bici che portano verso la zona cambio servono a resettare la mente ed iniziare gia’ a pensare alla frazione di corsa. Giu’ dalla bici e ci si lancia nel percorso tra due ali di folla che spingono tutti un po’ piu’ avanti; il caldo sopra i trenta gradi si sente subito e determina i ritmi di gara, ci si deve assestare sulla giusta velocita’ per gestire i 21 km senza scoppiare; un grande plauso agli organizzatori che hanno previsto le difficolta’ ed hanno allestito i ristori ogni 2-3 chilometri con tanta acqua, spugnaggi continui (anche tra i ristori ufficiali da parte dei bimbi che si divertivano ad offrirti spugne cariche di acqua!) e tante docce lungo tutto il percorso. Quasi alla fine del primo giro si entra nel centro storico adagiato sul lago e si sale per affrontare il penultimo ostacolo di questa gara bellissima, le famose “Stairway to Heaven”, una scalinata ripida ma fortunamente non lunghissima. Il secondo giro fa soffrire anche di piu’ se possibile tutti noi, ma si innesca la motivazione di essere vicini al traguardo; ancora le scale e poi solo gli ultimi chilometri prima della passerella finale sul tappeto rosso e nero dell’Ironman, si sente l’incitamento degli Oxy supporters e sotto il portale si puo’ sorridere e ricevere la medaglia di finisher !

Se questa e’ la descrizione basata sulle sensazioni dirette di chi scrive, di certo ogni ossigenato ha vissuto la gara a suo modo, tra emozioni e difficolta’. Ognuno aveva il suo personale obiettivo da raggiungere ma tutti sappiamo che la gara ti butta incontro tante cose, alcune ti frenano ed altre ti fanno andare piu’ forte, importante e’ accettare quello che viene ed adattarsi alle condizioni. Tutti hanno dato il massimo che avevano e quindi tutti sono stati super!

Vediamo un po’ piu’ nel dettaglio ed iniziamo da Javier: che era in ottima forma lo sapevamo, che avesse intenzione di andare forte lo avevamo intuito pochi giorni prima della gara quando faceva strani calcoli sulla potenziale posizione finale in classifIca, ma a Rapperswil si e’ superato ! Arriva 48° assoluto (su 2200) e 7° di categoria infilando tre frazioni da urlo, che dire di piu’? I suoi racconti dopo la gara confermano che il nostro super Javi e’ un tantino particolare nella gestione della gara, dimentica di mangiare l’unica barretta che aveva sulla bici, beve coca-cola a litri e quando beve un po’ d’acqua all’inizio della corsa e sente “un dolorino” alla pancia decide di non bere piu’ e di concentrarsi nel superare quelli della sua categoria !! Javier sei stato grande, complimenti per la super prestazione ed complimenti anche al tuo nutrizionista!

Fabrizio dall’alto della sua Iron esperienza non si abbatte prima della gara per un problema fisico che lo affligge da qualche giorno, anzi parte carico e carica gli altri; lui e’ in grande forma grazie alla preparazione puntigliosa fatta come sua abitudine e si vede da come nuota (esce terzo di categoria!) e pedala (sesto di categoria); di corsa paga un po’ il dolore alla gamba ma stringe i denti e gestisce fino alla fine con un ottimo tempo totale. Senza la sfortuna di quell’infortunio avrebbe fatto anche meglio, ma il Pres la prende con lo spirito giusto, e’ contento di questa esperienza e lo fa vedere; quel po’ di amaro in bocca gli servira’ di sicuro come stimolo per i prossimi obiettivi, chissa’ cosa ha gia’ in mente!

Diego aveva preparato questa gara molto bene e la affronta tranquillo fin dall’inizio, lo abbiamo visto sicuro di se’ e rilassato; nuota forte come lui sa fare e fa anche un’ottima frazione di bici; di corsa gestisce per via del caldo ma conclude con un bel tempo la sua prima gara Ironman! Bravissimo e forte Diego, ora mantieni questa forma per il resto della stagione!

Marco e’ all’esordio sulla distanza e sa di essere inesperto, quindi affronta la gara con rispetto ma consapevole di essersi preparato bene; il nuoto fila via senza problemi alla velocita’ voluta, in bici soffre un po’ ma questo lui lo sapeva e quindi non si abbatte; di corsa imposta un ritmo che dovrebbe portarlo fino al traguardo ma deve ridimensionare, come molti, le aspettative. Arriva comunque sulla linea stanco ma felice di avere centrato i suoi obiettivi, anche di tempo finale.

Jens aveva un obiettivo un po’ diverso, infatti prima della gara dice di partecipare in modalita’ “Iron-turista”, pero’ non ci crediamo molto ! Lui sta preparando l’Ironman di Klagenfurt e quindi questa era una tappa di avvicinamento nella sua preparazione. Grande Jens per questa gara ma anche per l’approccio, sempre tranquillo e sorridente!

Andrea conosceva gia’ la distanza ma era alla prima esperienza in una gara Ironman; rilassato nel pre-gara, parte bene con il nuoto, anche in bici va come previsto, poi di corsa e’ sfortunato e deve rallentare per un dolore improvviso proprio sulla scalinata; a fatica riparte e taglia il traguardo comunque contento di aver portato a termine una gara dura. Bravissimo Andrea ad aver affrontato le difficolta’ senza mollare, con lo spirito giusto e tanta sportivita’.

Ecco le nostre Iron-ladies !!!!

Katja e Joana si sono allenate alla grande per questa gara-evento Oxygen! Entrambe determinate e felici di gareggiare a Rapperswi. Joana e’ all’esordio sulla distanza mentre Katja ha gia’ esperienza (ma e’ carica ed emozionata!).

Katja fa un buona frazione di nuoto, secondo i piani per non compromettere il resto della gara e dosare al meglio le energie; esce dall’acqua sostenuta dal tifo dei supporters con le bolle e si lancia sul percorso di bici; si e’ allenata tanto soprattutto in salita e in gare dure come Pietra Ligure ed infatti e’ bravissima ad affrontare le salite toste di questo percorso; forte anche in discesa dove e’ migliorata moltissimo. Nella frazione di corsa deve soffrire il caldo come tutti, anche qui gestisce bene le difficolta’ e taglia il traguardo sorridente ed orgogliosa della sua gara. Bellissima gara Katja, bravissima a gestirla al meglio e grande risultato per la nostra Iron First Lady !

Nuoto un po’ difficoltoso per Joana che ha bisogno di un po’ di metri per trovare il ritmo giusto e rilassarsi mentre nuota, forse l’emozione ha fatto una scherzzetto Jo? Ma lei non e’ tipa da mollare o spaventarsi per cui si riprende e conclude la frazione con qualche minuto in piu’ di quanto si aspettava ma in una gara lunga come questa non e’ certo un grosso problema. Infatti Joana inforca la bici ed inizia a lavorare di buona lena facendo tesoro dei tanti chilometri percorsi in allenamento e coprendo la distanza nel tempo previsto; l’ultimo ostacolo era la corsa bollente e lei lo supera alla grande, felice della sua corsa e ovviamente super felice di essere diventata Iron-Jo! Tantissimi complimenti Joana per aver raggiunto questo traguardo !

Naturalmente avremmo voluto vedere anche il nostro Norbi sulla linea di arrivo ma purtroppo non era nelle migliori condizioni; Norbi ha voluto comunque partire ed ha nuotato e pedalato molto bene, poi non se l’e’ sentita di proseguire. Grazie lo stesso per aver fatto parte del gruppo e tutto il club aspetta di vederti prestissimo in gara e fortissimo come al solito ed anche di piu’!

Questo Ironman 70.3 e’ stata una scommessa per molti di noi, un’avventura durata molti mesi ed iniziata a novembre dello scorso anno quando si e’ decido di scegliere Rapperswil come gara lunga di riferimento per la stagione Oxygen. Ora che e’ passata possiamo dire che la scelta e’ stata azzeccata: la gara e la localita’ sono veramente bellissime, e’ stato emozionante esserci con indosso le nostre bolle e abbiamo tutti sentito un fortissimo spirito di gruppo.

Ancora complimenti a tutti e un grande grazie ai supporters che hanno incitato e tifato per lunghe ore sotto un sole bollente!

FORZA OXYGEN !

IM 70.3 Rapperwil Swim Bike Run Total
J. Galbally Herrero 28:06 2:26:07 1:26:15 4:25:58
F. Minarini 29:17 2:33:01 1:56:10 5:04:00
D. Macias 34:06 2:47:19 1:48:42 5:16:13
M. Mazzara 37:33 3:10:33 1:50:27 5:47:04
J. Linge 40:38 2:55:32 2:10:06 5:57:38
A.     A. Duca 34:48 3:05:40 2:13:09 6:01:46
K. Silander 38:18 3:12:28 2:16:21 6:14:30
J. Lobo Vicente 44:06 3:34:31 2:15:04 6:43:11

Qualche foto:


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