Monthly Archives: agosto 2016

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Bollicine sul Baltico – racconto del 70.3 di Danzica

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Come si fa a conciliare famiglia, vacanza e triathlon? Semplice, basta scegliere un luogo in cui c’è una gara interessante, agganciarci una settimana di recupero ed infine far coincidere il luogo con il paese di origine della moglie!  E così è stato: moglie polacca, periodo agosto, lunghezza gara medio, uguale mezzo ironman di Danzica il 7 agosto.

E così armati di pazienza e di una extra assicurazione :-)) (per l’occasione sono riuscito a trascinare mio padre, in arte Dio, ad assistere alla sua prima gara di triathlon) abbiamo fatto questi 1700km in due tappe. Arrivati in quel di Danzica, ritrovo mia moglie Justyna che nella settimana precedente aveva fatto visita accandemica suoceri, e ci sistemiamo in una casa autonoma viste le mie menate sulla necessità di non variare il cibo pre gara. Il sabato andiamo in zona gara ed è esattamente come uno si possa aspettare da un’organizzazione IRONMAN. Ritiro pacco gara, preparo le sacche per il cambio, porto la bici in zona cambio che scopro essere enorme. 2400 partecipanti con bici davvero spaziali. È il festival della ruota lenticolare e delle aargon18, Cervelo e Merida oltre alla sempre presente Shiv. Non che fossi intimorito, ma guardando le bici, penso che sarà davvero dura fare un buon piazzamento anche se il “life motive” era divertirsi e finita la fatica, fare qualche giorno di relax con la famiglia.

IMG_5773_FotorNotte con mega temporale che finisce giusto giusto per la partenza. Alle 8 siamo a Gdynia armati di muta e occhialini. Esce il sole e tutto diventa bellissimo. Partenza nel Baltico con acqua accettabile a oltre 18 gradie (ho nuotato nei nostri laghi a temperature con cui facevi fatica a tenere la testa sottacqua) e alle 8.40 spaccate suona il cannone per la batteria M40. Nuoto fattibile, stando attento a non prendere troppe botte, che chiudo in 38′ con 100mt in più rispetto alla distanza dichiarata e via in bici. Il percorso è un giro secco da 90km e dopo i primi 20 di cui 5 di leggera salita (non ho mai messo il 39 per tutto il percorso) finalmente inizia il mangia e bevi per circa 50km con l’aspettativa degli ultimi km di secca discesa. Le gambe girano bene, il cuore finalmente è sceso sotto i 145 battiti ed inizio a spingere. Alla fine della salita il garmin segna 27,5 di media e penso con sconforto che il tempo target era sotto le 3h e che a quel passo non ce la farò mai. Pedalo sempre, anche in discesa, e dopo aver passato tanti dei “lenticolar boys”, chiudo la parte bici con 33,5 di media come da programma. Piccolo aneddoto: nella fase finale dentro la città di Danzica, mi si affianca il giudice di gara e mi fa uno spiegone in polacco. Penso che abbia notato il gigantesco punto di domanda che si stava creando sopra il mio caschetto ed a quel punto sfodero le poche parole che so di polacco dopo 16 anni che conosco mia moglie: “nie rosumiem” allora il giudice sconvolto si stacca, mi lascia andare avanti e dopo aver ammonito il tipo che mi segue, mi si riaffianca e mi dice: “very good! Keep right” ed io orgogliosissimo, butto giù un dente e spingo come un pazzo fino alla zona cambio. Il piedi parte bene, niente crampi ne dolori. Esco dalla zona cambio e i primi 7km (3 giri da 7km in totale) vanno via bene, sicuramente sotto i 5′ al km. Penso davvero di riuscire a stare attorno alle 5h15′. Il tifo è fantastico ed eccitante. Tutta la gente che si agita e ti grida bravo bravo…. La corsa si svolge in parte in città e lungo mare. Il giro non è banale, è davvero piacevole e stimolante. Peccato solo che ad ogni rifornimento mi entra dolore stomaco (maledetto cheerpack al caffe penso a posteriori) e così vista la situazione decido di non bere più e di finire la gara a secco. Per fortuna il tempo è clemente e non si schiatta dal caldo. Morale, metti l’adrenalina, metti il tifo e la supervisione di Dio… chiudo a 5’08 al km per un totalone di 5h17′. In pieno target zone. Era la mia prima gara circuito IRONMAN ed arrivare in quella specie di sambodromo, è stato davvero eccitante e motivante. Tutti che battono sui cartelloni.. e quando ho visto il tempo finale, sono rimasto davvero emozionato e soddisfatto.

Gara bellissima, veloce ed organizzata in modo impeccabile. Strade tutte presidiate, nessun inconveniente e la sensazione che su quel percorso non ci fossero 2400 atleti da tutti i paesi del mondo. 577 su 2400 non è male per un neofita come me. Certo l’anno prossimo punteremo a stare sotto le 5h, ma già così mi sento molto felice. Soprattutto perché c’era l’amore di mia moglie Justyna sempre presente ed in questo caso anche interprete/organizzatrice/guida turistica e di mio padre che mi ha davvero commosso per la fatica che gli è costata seguirmi in questa impresa a 1700km lontano da casa. Grazie ancora a tutti e alla prossima avventura.


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Italy Man – Piran, Terrazza e Comotti presenti!!

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Non vanno in ferie i nostri ossigenati dalle lunghe distanze che hanno voluto provare un 70.3 a pochi km da casa, in quel di Lecco. Carlo Piran,  Paolo Terrazza e Simone Comotti hanno così scelto di trascorrere una domenica di agosto nelle magnifiche sponde di Lecco, con un percorso bici che segna il perimetro dello splendido lago di Como.

Il nuoto è stato contraddistinto dalle onde causate dal dilivio che, dalle 5 del mattino fino a poco prima della gara, ha fatto ritardare la partenza. La bici abbastanza impegnativa con quasi 1200m di ascesa, diversamente dai 1500 dichiarati, ed una frazione di corsa abbastanza veloce anche se tanto calda.

I nostri partecipanti raccontano di una gara molto bella anche se le pecche della “prima volta” si sono notate, soprattutto per le scarse segnalazioni della T2 e per i pochi ristori run.

Ecco i tempi dei nostri stacanovisti ossigenati:

1 29 107 PIRAN CARLO OXYGEN TRIATHLON S2 6 29 5:32:20 +1:01:57 107
2 44 185 TERAZZA PAOLO OXYGEN TRIATHLON S4 6 44 5:44:57 +1:14:35 185
3 57 79 COMOTTI SIMONE OXYGEN TRIATHLON M1 9 57 5:51:48 +1:21:25

 


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Annullamento gara Sprint di Angera

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Con la più profonda delusione, come club dobbiamo annullare la gara in programma il prossimo 18 settembre 2016 ad Angera a causa del mancato “nulla osta” per la chiusura delle strade da parte del Comune di Angera.

Fin da febbraio 2016  era stato assicurato il pieno supporto ed appoggio da parte delle Istituzioni e la possibilità di garantire il massimo della sicurezza ai partecipanti alla gara (nostra priorità assoluta). Ieri 19 agosto è arrivata la comunicazione da parte del Comando dei Vigili di Angera che, a causa dell’assenza del personale necessario, non è in grado di assicurare la sicurezza durante la frazione ciclistica e nega quindi il nulla osta necessario per lo svolgimento della gara.

Ci dispiace sia per chi si era iscritto alla gara sia per chi ha creduto in questo progetto aiutando come sponsor e come volontario alla realizzazione di un sogno che purtroppo rimarrà chiuso nel cassetto.

Per chi si è già iscritto, mysdam invierà una comunicazione a tutti per il rimborso della quota di iscrizione.

Incassiamo questo colpo come club.


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Aronamen 2016: un grande Oxygen Triathlon fra temporali e forature… e due bellissimi podi di categoria

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aronamen-logo

Ieri eravamo all’Aronamen, la gara di casa, una gara che con gli anni si è confermata come un’appuntamento fisso, bello e tosto per gli atleti dell’Oxygen triathlon. eravamo 18 iscritti nell’individuale e 3 staffette di cui una delle nostre sempre podiate Oxygirls!

La giornata è iniziata con un bel risveglio alle 4 di mattina dove sembrava di essere in qualche conflitto armato in medioriente tanto erano forti i tuoni di un temporale che ci ha fatto temere fino all’ultimo l’annullamento della gara. Poi arrivati li, il vento si è calmato, il lago era piatto, l’asfalto asciutto e i temporali piano piano si allontanavano verso sud lasciando tanta umidità ma una temperatura perfetta per gareggiare soprattutto pensando alla corsa che qui ad Arona è sempre bollente (e più corta di 500mt). Il clima fra gli ossigenati era stupendo, tanti gli incoraggiamenti e i consigli pregara e dopo aver sistemato la bici in zona cambio tutti a provare l’acqua (calda e muta facoltativa). Per un eccesso di prudenza il nuoto è stato ridotto ad un solo giro (900 mt) fra le proteste di alcuni e i ringraziamenti di altri. Quando sei li che guardi il lago, circondato da centinaia di altri atleti in attesa del segnale del via, pensi a quello che devi fare e a come lo devi fare e l’unica cosa che chiedi è che vada tutto bene……. ma putroppo non per tutti è andata cosi, vediamo:

Nella gara, femminile è la nostra Aude nazionale che tiene alti i colori oxygen con un tempo stellare di 4h34 segna un quarto posto assoluto e un secondo posto di categoria con relativo podio. Aude fa segnare il terzo tempo assoluto di nuoto e di corsa (anche miglior tempo run fra tutti gli ossigenati), resta solo da migliorare la bici sui percorsi collinari e sicuramente vedremo Aude ancora su numerosi podi assoluti. Brava Elisa Montrasio in preparazione per il mezzo dell’Elbaman nuota corre e pedala molto bene con una spettacolare mezza in 1h42 chiudendo in 5h17

Francesca Tenti ci sorprende ancora una volta cimentandosi per la prima volta sulla distanza 1/2 Iron su un percorso difficile. Francesca nuota bene soffre un po la bici e con una mezza ampiamente sotto le 2 ore è finisher in 5h48, complimenti ossigenata!!

In campo maschile il nostro alfiere Daniele Rossitto fa segnare il miglior tempo fra gli ossigenati e il 27mo tempo assoluto e 4to di categoria, confermadosi un atleta di alto livello e un faro per il nostro club. Sempre concentrato con questo atteggiamento da “qualsiasi cosa succeda oggi do tutto!” Dani si difende egregiamente a nuoto e recupera tante posizioni in bici che chiude con un impressionante 2h29 (compresa ZC) per poi correre alla sua maniera sotto l’ora e trenta, Complimenti Dani sei stato il migliore. Al Pres va finalmente tutto liscio e dopo un nuoto veramente forte (13mo tempo) ritrova le buone sensazioni in bici che lo lanciano in una mezza maratona corsa allo stesso ritmo dall’inizio alla fine con tanta concentrazione e voglia di fare bene. Il Pres si ferma ai piedi del podio di categoria mai raggiunto su questa distanza ma è contento anche cosi per la buona prestazione generale e la costanza. Ottimo il neo Ossigenato Salvatore Laganga che debutta allo stesso tempo nel triathlon e nella distanza del mezzo ironman. Salvatore sconfigge i suoi demoni nella frazione di nuoto e  dopo una buona bici chiusa in 2h47 corre un ottima mezza in 1h31 dimostrandosi un promettente atleta di endurance, Complimenti Salvatore ottima gara, ottimo debutto ottimo piazzamento e ….. you are a Finisher!! Angelo Cancellieri arriva a 2 minuti da Salvatore complice una bastarda foratura (non sarà l’unica a funestare la gara degli ossigenati) che gli ricorda la sfortuna di Mergozzo. ma Angelo non si arrende e continua a crederci spingendo e pedalando, chiudendo comunque la bici in 2h52 per poi lanciarsi nella mezza corsa ai suoi livelli migliori in 1h31, Bravo Angelo sei stato un esempio per tutti noi e che soddisfazione vederti tagliare il traguardo. Anche Andrea Duca era al debutto sulla distanza, se penso a quando si è iscritto all’oxygen che ci assicurava che avrbbe fatto solo degli sprint e forse al massimo qualche olimpico ma piatto…. a vederlo ieri tagliare il traguardo da finisher di un mezzo ironman e per di più sotto le 5h mi sono detto che la forza di volontà. la costanza e la voglia di superarsi fanno davvero tutto, complimenti Andrea, ti sei veramente superato ieri, guardando i tuoi tempi vedo una gara regolare e una bici ottima dove gli insegnamenti di Marco CAu hanno dato i loro benefici anche se alla fine sei sempre tu a spingere sui pedali! In 3 secondi appena sopra le 5h arrivano Antonio Fontana e Lorenzo Caligara, uno sprint pazzesco direte voi e invece no non si sono neanche visti perche partivano in due batterie diverse…. ottima gara per entrambi, Antonio al rientro sulla lunga distanza dopo l’Ironman a Venezia nuota e pedala discretamente per poi correre una buona mezza in 1h42, Lorenzo in preparazione per l’Ironman di Vichy si continua a lamentare del suo livello in bici, ma nuoto (47mo tempo assoluto su 500 partenti) e corsa (1h31) ci sono eccome, Forza Lore non smettere mai di crederci e spingi su quei pedali!! Anche Marco Gatti fa una gara regolare e finisce di poco sopra le 5h, sempre sorridente e motivato non si è risparmiato nell’impegno in gara. Dani Pitzolu in preparazione per l’impegnativo Ironman dell’Elba (l’Elbaman appunto) nonostante i numerosi impegni di lavoro e viaggi non poteva mancare alla gara di casa e soprattutto non poteva mancare di onorarla con una buona prestazione all’insegna della Z3 (zona 3) complimenti Dani ottima gara. Chi è Fabrizio Celi? Fabrizio è un nuotatore che si è iscritto all’Oxygen 2 settimane fa con l’intenzione di debuttare nell’Aronamen primo triathlon prima gara sulla distanza….. un pazzo direte voi, si un pazzo ho pensato anche io…… prima di vederlo in gara! Fabrizio ha nuotato forte per poi fare una bici spaziale, l’ho visto superarmi prima di Stresa carico, concentrato e veloce, non l’ho più visto fino all’ultimo strappo prima di Invorio dove una foratura (la seconda Oxygen) lo ha fermato e non avendo la camera d’aria con la valvola della giusta dimensione gli ha fatto perdere un tempo incredibile (almeno 50′-55′) nonostante la foratura Fabrizio ha continuato ed ha corso la mezza sotto le due ore per tagliare il traguardo in 5h29 onorando la maglia e la gara e facendo un’ottima entrata nell’Oxygen Triathlon. Anche Enri dopo un nuoto fortissimo ed un’inizio bici stellare, al km 60 sulla salita del campo da motocross ha forato (e sono 3), avendo i tubolari la bomboletta ha tenuto solo qualche km per poi lasciarlo li definitivamente. Enri nella preoccupazione generale di chi non lo vedeva arrivare è riuscito comunque a raggiungere Arona e ad unirsi ai nostri supporter nel sostenere gli atleti in gara. forza Enri ti rifarai alla prossima, sei sempre più vicino e credimi quando ti ho visto arrivare dal nuoto sono uscito dalla zona cambio cosi com’ero senza calze, maglia slacciata e occhiali in mano….

Nelle staffete sono ancora le nostre donne a conquistare il podio, Martina ottimo nuoto in 17′, Francesca Ravarotto bici spazialissima in 2h47 e Alessandra mezza maratona in 1h42 conquistano il 2ndo posto battute solo di 30”. Ottima gara Oxygirls  so che vi rifarete a Mergozzo.

Negli uomini Iain che scende dall’aereo dagli States e si tuffa nel lago maggiore arrabbiato perchè gli hanno levato un giro ma comunque competitivo passa il chip a Matteo Benatti dopo 17′, Matteo, il nostro golden boy traccia in bici, spinge, spinge e ancora spinge lanciando Aldo nela corsa dopo 2h38 di fatica. Aldo corre in 1h45 e ferma il cronometro della staffetta in un ottimo 4h40, complimenti ragazzi. La Staffetta Oxy 1 aveva il fortissimo Diego Novella nella frazione a nuoto che fra uno Swimrun e un altro (mi raccomando se volete provare la disciplina, Diego organizza lo swim run cheers il 27 agosto a mergozzo)  è venuto a fare squadra con il resto degli ossigenati impegnati ad Arona. Diego parte forte, fonti sicure dichiarano di averlo visto fare la distanza fino la prima boa (+/-250mt) senza respirare altri giurano di averlo visto camminare e a tratti anche correre sull’acqua, quello che ha visto il cronometro è una frazione di 900mt in 12′ e quello che ha visto il cronometro è 13’29 in quanto Diego ha sbagliato anche lui zona cambio, nonostante l’errore passa il chip a Papamau in prima posizione, Mauri si è allenato bene e ha fatto enormi progressi in bici, con questo spirit, e gasato dal primo posto, attacca la frazione di bici ma indovinate un po? non una ma 2 forature (e qui superiamo le 4 forature in un solo giorno…) lo rallentano inesorabilmente. Quando Francesco riceve il chip i giochi sono fatti, ma Francesco non si perde d’animo e corre un ottima mezza in 1h36 tagliando il traguardo è portando la staffetta all’arrivo in poco più di 5h

E’ stata una giornata molto intensa dove abbiamo condiviso un forte spirito di squadra sia fra gli atleti prima, dopo la gara ma soprattutto in gara dove nessuno si è risparmiato un incoraggiamento quando ci si incrociava sia con i nostri tifosi presenti dalle 6 del mattino ad aiutare a chiudere le mute a dire una parola di sostegno a sgolarsi negli incoraggiamenti, nel dare i distacchi e nel tenere il gruppo unito. Un grazie anche agli accompagnatori e atleti delle altre squadre che non hanno esitato ad incoraggiarci a batterci un 5 e a ricordarci quanto potente e aggregante sia lo sport del triathlon. Un saluto particolare ai genitori Gatti nostri grandi tifosi e oramai anche genitori adottivi ;-). E come sempre dopo la gara fra racconti di gara, proclami vari, battute, ghiaccioli al limone e medaglie da finisher che scintillavano al sole siamo tornati a casa felici di sentire quella spossatezza che ti fa capire che hai fatto sport e hai dato tutto!

 

5

506

KIENZLER AUDE EMMA YVONNE OXYGEN TRIATHLON

S4

2

5

4:34:46

506

22

538

MONTRASIO ELISA OXYGEN TRIATHLON

M1

10

22

5:17:44

538

39

529

TENTI FRANCESCA OXYGEN TRIATHLON

S4

12

39

5:48:51

 

16

622

OXYGEN 2 .

M

9

11

4:40:51

21

684

OXYGIRLS .

F

2

8

4:44:27

35

621

OXYGEN 1 .

M

21

23

5:05:33

 

 

27

16

ROSSITTO DANIELE OXYGEN TRIATHLON

M1

4

27

4:14:38

16

67

40

MINARINI FABRIZIO OXYGEN TRIATHLON

M3

4

67

4:24:52

40

152

275

LAGANGA SALVATORE OXYGEN TRIATHLON

S4

35

152

4:41:29

275

161

326

CANCELLIERI ANGELO OXYGEN TRIATHLON

M1

43

161

4:43:46

326

243

401

DUCA ANDREA OXYGEN TRIATHLON

M2

37

243

4:54:58

401

283

244

FONTANA ANTONIO OXYGEN TRIATHLON

M3

25

283

5:03:02

244

284

134

CALIGARA LORENZO OXYGEN TRIATHLON

M1

73

284

5:03:05

134

307

204

GATTI MARCO OXYGEN TRIATHLON

S3

46

307

5:07:22

204

333

140

PITZOLU DANIELE OXYGEN TRIATHLON

M1

88

333

5:12:23

140

376

246

CELI FABRIZIO OXYGEN TRIATHLON

S3

53

376

5:29:47