Monthly Archives: luglio 2016

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Errare è umano, perseverare è…….IDROMAN

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Quando ho visto che aprivano le iscrizione per l’edizione 2016 di IDROMAN, un piccolo brivido mi è sceso nella schiena. Soprattutto per il ricordo di sofferenza a cui ho associato il medio del 2015. Il pensiero è poi passato ad una attenta analisi degli obiettivi 2016 (medio Danzica e Ironman Barcellona) accomunati dal fatto di essere dei “piattoni” per la sezione bici, e da buona persona razionale, mi sono immediatamente iscritto alla gara con più salita del panorama italiano conscio   di cosa mi aspettava anche quest’anno. Per fortuna moglie ed allenatore mi hanno riportato alla ragione consigliandomi di fare l’olimpico…. visto che non era il caso di prendersi troppi rischi dati gli obiettivi di lungo periodo di quest’anno.

IMG_5310Le sensazioni all’arrivo in loco il sabato pomeriggio erano esattamente le stesse che ho provato alla prima accoglienza l’anno scorso: un bellissimo ambiente, poca gente ma determinata, un contesto quasi famigliare. Rispetto all’anno scorso l’alloggio era vista zona cambio e si è dimostrato moooolto strategico. Parcheggio la macchina e via per il solito toast e birretta lungolago, di rito ogni volta che si va ad Idro.  Quest’anno il percorso in bici non necessitava di sopralluoghi perché le strade e le pendenze, da un anno all’altro sono rimaste invariate (grazie a Dio!). E’ cambiato invece il mio livello di preparazione anche se non mi sono ucciso di salite nell’ultimo mese. Una preparazione dignitosa e all’altezza dell’impegno imminente.

Cena “sportiva” (la solita tristezza di pasta al pomodoro e pollo alla griglia!) e via a nanna. L’indomani cielo nuvolo ma praticabile, temperatura ottima e alle 8 già in zona cambio. Lascio bici e scarpette e bombe, e via alla partenza. Il nuoto va via liscio con acqua a livello “muta facoltativa”, compreso il tuffo per il secondo giro all’australiana dal pontile. Esco dall’acqua con un decoroso 32′ e via di bici. Le salite sono dove e come me le ricordavo, ma la gamba è più agile ed il 28 dietro lo uso solo per i tratti veramente impegnativi. Riesco a pedalare alternando 23-26 e finisco la sessione con un 21km/h di media. Anche il piedi passa veloce con una provvidenziale lepre che si è palesata alla mia uscita dalla zona cambio e che mi zampetta davanti per un intero giro. Mi sento in forma, le gambe vanno e anche il secondo giro procede a buon passo con un po di fiatone, ma alla fine strappo un 4.40 al km che mi porta a terminare l’olimpico in 3h12′.

Sadicamente la mente corre subito ad un pensiero molto pericoloso…. e se avessi fatto anche quest’anno il medio? Per fortuna c’era Mario Farsetti a tenere alto l’onore della squadra su quella distanza. Si è battuto come un eroe ed incrociarlo in bici mi ha dato grande carica. Che dire per non essere banale e fare i soliti elogi all’organizzazione che anche quest’anno ha reso la Gara ancora più perfetta… Ci vediamo l’anno prossimo per il medio 2017!

Valerio

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Lecco: 2 ori e 2 bronzi tra oltre 700 partecipanti

Category : Archivio Post

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Una nuova domenica di grandi numeri e risultati per l’OXYGEN triathlon a Lecco dove centra ben 4 podi, oro e bronzo di categoria maschile e femminile. Le nostre bollicine si sono distinte tra gli oltre 700 partecipanti che hanno affollato le 4 batterie dalle prime luci del mattino fino al primo pomeriggio con il caldo che aumentava di ora in ora.

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Tra le donne, fortissima la nostra Rakhi Mehra nuota senza muta uscendo tra le prime, gestisce bici e corsa conquistando l’oro della sua categoria davanti gli occhi di suo papà tra i tanti tifosi. Altro podio, bronzo in questo caso per la nostra Elisa Montrasio che con la sua nuova Cervelo S3 va forte ma anche senza corre niente male. Medaglia di legno per Ilaria Del Grande e 5° posto di categoria che fa segnare un ottimo nuoto, seguita da Alessandra Caraffini che torna alle gare e lo fa con un buon risultato e con la sua allegra voglia di far squadra. Mitica la nostra donna di ferro dalle distanze lunghe, Alessandra Ambrogi-Comotti  si allena durante questo sprint. Joana gareggia pensando alla partita di calcio della sera che vedrà il suo portogallo in finale e spinge dimostrando un miglioramento nella corsa. Giuliana Terranova, al suo primo anno nella triplice da prova di un nuoto molto forte, frazione da cui proviene, tenendo il vantaggio in bici e durante la corsa. Sara Consogno riesce nell’impresa di nuotare sotto i 16’ e di correre in 27’ cosa che le fa ben sperare per la prossima gara a squadre di ottobre a Riccione, preceduto dal suo esordio sulla distanza olimpica in preparazione per settembre.

Ecco la classifica femminile al completo:

 

 

P.Gen

 

Pos.

 

First Name

 

Nat.

 

Cat

 

Cat P.

 

P.Sex

 

Official time

1 15 MEHRA RAKHI S4 1 15 1:09:50
2 21 MONTRASIO ELISA M1 3 21 1:14:13
3 24 DEL GRANDE ILARIA M1 4 24 1:14:35
4 31 CARAFFINI ALESSANDRA S3 5 31 1:16:44
5 42 AMBROGI ALESSANDRA M1 11 42 1:20:46
6 65 LOBO PEREIRA  VINCEN JOANA S3 11 65 1:27:21
7 67 TERRANOVA GIULIANA S2 9 67 1:27:39
8 81 CONSOGNO SARA S3 17 81 1:34:11

 

 

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Davide Campiotti ha onorato il suo titolo di campione italiano di categoria distanza olimpico anche in questo sprint, conquistando l’oro di categoria con un nuoto da pro, una bici al suo livello (molto alto quindi) ed una corsa impressionante sotto I 17’. Bronzo di categoria, il nostro Simone Ferraro esce attardato dal nuoto per via di una canoa incontrata lungo il cammino, riesce a gestire un bel gruppo in bici e corre forte. Andrea, Stefano e Max escono dalla T1 insieme ( ancora mistero su come Max abbia nuotato sotto gli 11’), controllano la bici perdendo però Andrea al primo giro per via dei cambi(e purtroppo sarà costretto al ritiro), e corrono insieme il 1km, fino a quando Stefano cambia Marcia e Max vede il suo amico diventare un puntino lontano. Fede Gatto, dopo aver perso tutto il rank, torna per vincere o perdere di poco (citazione testuale), ovviamente lo scherzo è più che accettabile da un vero campione olimpico come lui: in ogni caso per essere stato lontano così tanto dai campi di gara, riesce a tenere dietro tantissimi atleti. Lo spagnolo Diego Macias precede di poco uno delle colonne fondanti dell’Oxygen, Roberto Micci che con la sua nuova bici va fortissimo! Finalmente non solo spettatore, Matteo Righi dimostra di essere anche un buon triathleta! Allo scoccare del ora e 14 minuti arrivano a poca distanza Luca Guaralda,Daniele Sacco (esordiente con una gran voglia di ripetersi a breve) e un PapaMau in grande spolvero!!Seguono poco distanti e soddisfatti i nostri super M3 Ivan Ticchi e Matteo Ricci.

Purtroppo Fabio Grifoni dopo un nuoto in affanno non trova un buon gruppo in bici e,complice qualche problema tecnico, decide di abbandonare la competizione..tranquillo Fabio..tutta esperienza!!

Ci vediamo presto nel prossimo week end di gare!!

 

 

P.Gen

 

Bib

 

First Name

 

Nat.

 

Cat

 

Cat P.

 

P.Sex

 

Official time

1 12 210 CAMPIOTTI DAVIDE S2 1 0:58:43
2 22 214 FERRARO SIMONE TIZIANO S3 3 1:00:13
3 38 254 CARAFFINI STEFANO S2 4 1:02:39
4 48 271 DIOGUARDI BURGIO MASSIMO S4 5 1:03:25
5 83 346 GATTINONI FEDERICO S3 13 1:05:37
6 182 4 MACIAS MOY DIEGO MANUEL S4 37 1:10:25
7 220 345 MICCI ROBERTO S3 29 1:11:39
8 224 322 RIGHI MATTEO S2 20 1:11:42
9 300 60 GUARALDA LUCA M1 60 1:14:30
10 303 43 SACCO DANIELE M1 62 1:14:34
11 312 236 BARBIERE MAURIZIO GIUSEPPE M2 55 1:14:56
12 329 125 TICCHI IVAN M3 24 1:15:26
13 461 118 RICCI MATTEO M3 45 1:22:59
14 DSQ 327 GRIFONI FABIO M1
15 DSQ 268 DOMENICALE ANDREA S1

 


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Davide Campiotti riporta il titolo di campione d’Italia di categoria distanza olimpica all’OXYGEN!

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Era il 2013 quando Isacco Andrenucci aveva conquistato l’oro di categoria distanza olimpica ed oggi, il nostro Davide Campiotti riporta dopo 2 anni quella stessa medaglia e maglia all’OXYGEN Triathlon di Ispra. Il campionato italiano quest’anno si è tenuto a Recco, in Liguria, e il vento e le salite hanno reso la frazione ciclistica ancora più dura del previsto.

berniePer chi ha visto i progressi di Davide non meraviglia saperlo sopra il gradino più alto della sua categoria, soprattuto per via degli eccellenti risultati della stagione (4° a Pietra e 28° a Bardolino). Ma oggi Davide ha creato la gara perfetta: nuoto sotto i 20′, 3° tempo in bici e una corsa potente in salita e brillante in discesa. Per chi ha avuto il piacere di vederlo in gara, Davide sembrava essere conscio dell’ottima posizione anche se non osava dirlo troppo ad alta voce per poi continuare a spingere fino alla fine tagliando il traguardo a soli 3′ dal primo assoluto. Davide ci hai fatto emozionare sia oggi che durante questi anni da quando ti sei avvicinato al triathlon: sei riuscito a eliminare i difetti del tuo nuoto migliorando di stagione in stagione, potenziare ancora di più la tua bici (frazione che già era a livelli altissimi) e perfezionare la tua corsa. Complimenti campione d’Italia, ti sei meritato questa maglia!

Il nostro Elite per un giorno Erik, ammette a fine gara che avrebbe potuto osare di più nella frazione bike e correndo forte avrebbe raggiunto la 4a posizione della sua categoria di appartenenza, M2. Daniele Rossitto, papà e fighissimo triathleta riesce a recuperare posizioni su posizioni grazie ad una grandissima bici e un’ottima corsa. I fratelli Minarini, dopo una notte in palestra arrivano a distanza di pochi minuti l’uno dall’altro. Antonio Fontana, riprende con forza la bici dopo l’esperienza del lungo di Venezia e seguito da Amos chiudono questa gara dura sotto le 3h. Ecco i tempi dei nostri uomini:

POS ATLETA CAT POSC SESSO TEAM SWIM BIKE RUN TEMPO
4 CAMPIOTTI DAVIDE S2 1 M OXYGEN TRIATHLON 00:19:56.03 01:18:59.60 00:31:32.90 02:10:29.40
47 WOLFART ERIK EL 1 M OXYGEN TRIATHLON 01:46:02.79 00:33:42.60 02:19:45.60
83 ROSSITTO DANIELE M1 17 M OXYGEN TRIATHLON 00:21:33.40 01:25:43.70 00:36:22.30 02:23:39.60
168 MINARINI FABRIZIO M3 11 M OXYGEN TRIATHLON 00:20:49.93 01:30:01.20 00:40:41.50 02:31:33.30
216 MINARINI ENRICO MARIA M2 33 M OXYGEN TRIATHLON 00:22:31.95 01:29:34.60 00:43:41.50 02:35:48.40
500 FONTANA ANTONIO M3 51 M OXYGEN TRIATHLON 00:29:51.54 01:44:18.40 00:41:43.90 02:55:53.90
521 MAGISTRI AMOS M3 58 M OXYGEN TRIATHLON 00:29:43.09 01:42:53.70 00:45:13.60 02:57:51.30

Le nostre donne? Ovviamente Silvia Stingele non si lascia scappare questa gara: pur avendo promesso dopo Pietra di non fare più gare dure, non molla e decide di fare questo campionato italiano distanza olimpica. Con lei, altra ossigenata DOC e una tipa molto dura, la nostra Francesca Ravarotto fa una buona bici, soffrendo un po’ le salite nella frazione podistica. Ecco i loro tempi:

POS
ATLETA
CAT
POSC
SESSO
TEAM
SWIM
BIKE
RUN
TEMPO
26 STINGELE SILVIA EL 2 F OXYGEN TRIATHLON 00:27:55.32 02:20:31.20 02:48:26.90
44 RAVAROTTO FRANCESCA S4 12 F OXYGEN TRIATHLON 00:28:01.84 01:41:22.20 00:48:04.30 02:57:29.20

 

 


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Primo olimpico per Marco Mazzara!

mazzaraHo scelto Sirmione come mio primo olimpico e devo dire che non mi sono pentito !

Arriviamo il venerdi’ con calma, piscina e relax, ma ho la preoccupazione del caldo che e’ asfissiante, cosa succedera’ quando iniziero’ a correre? Durante la visita della splendida villa romana il mio piccolo Carletto chiede di soffiare uno di quei fiori da cui volano i semi e di esprimere un desiderio….scherzando dico “che inizi a piovere appena infilo le scarpe da running!”…tutti ridono…mah….

Quando al ritiro pacco gara leggo “muta vietata” mi scoraggio anche di piu’, pero’ poi mi torna in mente il grande Nick che mi dice “you have a good kick, use it when they say no muta and everybody panics”! Ok usero’ di piu’ le gambe, ma poi che succedera’ in bici e di corsa?

Arriva la partenza, il nuoto va via bene, non faccio fatica (forse dovrei spingere di piu’??…boh, sono inesperto), solo un po’ di onda nella parte centrale (e ancora Nick che mi dice “elbow up….when you swim in the ocean !!”), sono contento perche’ mi sembra che nessuno mi superi e supero io un po’ di gente con la cuffia verde (batteria precedente); esco a 32’, era quello che avevo nei miei piani considerando la non muta.

In bici vado bene nonostante le folate di aria bollente, riesco sempre ad attaccarmi a dei buoni gruppi, ma vanno forte per il mio livello !!! Soffro un po’ ma chiudo ad 1h 10’, col dubbio di cosa mi diranno le gambe quando iniziero’ a correre.

Parto a piedi e capisco subito che sto benino, mi metto a 5’ al km per iniziare, poi si vedra’; ma subito succede……arriva un temporale con scrosci d’acqua e vento fresco…pura felicita’!!!! Mi dico di gestire i primi 5 km che infatti vanno via lisci, poi aspetto gli ultimi due per spingere un po’, e mi riesce perche’ a quel punto ero leggero e felice di essere quasi li’ per tagliare il traguardo del mio primo olimpico!!

Quando arrivo esce il sole…….perfetto !

Grazie agli Oxy-supporters lungo il percorso !!!